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PROVE ACUSTICHE
In questa pagina sono riportate le conclusioni delle misure
di qualificazione acustica del Teatro Palafenice di Venezia
eseguite il 6 ottobre 1998 con la Camera Acustica,
confrontate con altre misure del 24 novembre 1996 senza
la Camera Acustica installata.
L'Autore delle misure e della relazione che ne consegue
è il Dr. Ing. Lamberto Tronchin.
CONCLUSIONI
Al termine dell' elaborazione delle misure di qualificazione
acustica del Teatro "PalaFenice" di Venezia, a
seguito del raffronto operato tra le misurazioni svolte
nel 1996 (senza Camera d'Orchestra) e nel 1998 (con Camera
d'Orchestra), possono essere tratte le seguenti considerazioni..
- La copertura della sala riveste una importanza considerevole.
L'impiego di una tenso-struttura come copertura, per una
sala destinata ad ascolto musicale, non rappresenta la
soluzione ideale. Ciò provoca riflessioni quasi
speculari su un'ampia zona della platea, con conseguente
innesco di flutter-echo, e riflessioni molto forti e ritardate,
percepibili chiaramente anche da ascoltatori non eccessivamente
allenati.
- L'utilizzo di pavimentazioni e sedute molto fonoassorbenti
rimarca la "dicotomia" acustica, con presenza
di due zone architettoniche aventi funzioni acustiche
pressoché opposte. Se da un lato giungono riflessioni
troppo forti, ritardate e marcate, dall'altro prevale
una sensazione di "vuoto sonoro" che produce
un disagio per il corretto ascolto della musica.
- La Camera d'Orchestra produce un certo beneficio acustico
in molte zone della sala, mentre, laddove non viene evitato
l'indirizzo del campo sonoro sul soffitto, tale miglioramento
appare complessivamente limitato. La Camera d'Orchestra,
comunque, produce un innalzamento medio considerevole
del tempo di riverberazione, soprattutto alle frequenze
medio-alte, con grande beneficio per l'ascolto della musica,
specialmente nel cantabile e nella musica tipicamente
romantica.
- L'intelligibilità della parola si innalza nelle
posizioni arretrate, per effetto dell'introduzione della
Camera, mentre diminuisce nelle posizioni centrali della
sala. Poiché l'impiego della Camera d'Orchestra
è previsto in condizioni di esecuzioni musicali
orchestrali, ciò comporta certamente un beneficio
alla qualità dell'ascolto della musica.
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